Scalapay oltre il «compra ora, paga dopo»: 70 milioni dalla BEI e l'accordo con Stripe
La fintech milanese ha raggiunto il pareggio mensile nel 2025 e punta all'utile annuale nel 2026, allargando la presenza in Europa.

I numeri
- A dicembre 2025 la Banca europea per gli investimenti ha concesso a Scalapay 70 milioni di euro di debito per la crescita.
- La società gestisce volumi annualizzati per 3 miliardi di euro, metà in Italia e metà all'estero, con un tasso di insolvenza dell'1%.
- Il pareggio mensile è stato raggiunto nel 2025; per il 2026 è atteso l'utile sull'intero anno.
- L'azienda conta circa 200 dipendenti.
- A luglio 2026 l'integrazione con Stripe è stata ampliata: Scalapay compare in automatico nel checkout dei merchant idonei di oltre 30 Paesi che vendono in Italia, Francia, Spagna, Belgio e Portogallo.
- Secondo l'annuncio, Scalapay serve oltre 13 milioni di utenti e più di 12.000 brand partner.
Chi la guida
Simone Mancini, fondatore e amministratore delegato.
Scheda
- Settore: Fintech, buy now pay later
- Sede: Milano, Lombardia
La lezione per chi fa impresa
In un settore che brucia cassa, arrivare al pareggio prima di espandersi rafforza il potere negoziale con i finanziatori. Le alleanze con grandi infrastrutture come Stripe moltiplicano la distribuzione a costi contenuti.
Storia scritta dalla redazione sulla base delle fonti pubbliche indicate. Non è un contenuto sponsorizzato e non c'è alcun rapporto commerciale con l'impresa.
Fonti
- Scalapay, dalla BEI 70 milioni di finanziamenti per andare oltre il BNPL · 10 dicembre 2025
- Scalapay e Stripe, il BNPL conquista nuovi mercati · 27 luglio 2026


