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Come valutare un franchising: 12 domande da fare prima di firmare

Investimento, royalty, esclusiva, formazione, uscita: una checklist pratica per confrontare i marchi con metodo e non solo con il colpo di fulmine per il concept.

Come valutare un franchising: 12 domande da fare prima di firmare
Illustrazione generata con intelligenza artificiale su indicazione della redazione.

Scegliere un franchising è una decisione d'impresa, non un acquisto. Il concept deve piacerti, ma è il modello economico a decidere se il punto vendita starà in piedi. Ecco le domande che la Redazione suggerisce di fare a ogni franchisor, nello stesso ordine, per confrontare i marchi a parità di condizioni.

Il franchisor

1. Da quanto tempo la formula è sul mercato e da quanto è in franchising? La legge chiede una formula già sperimentata. Qualche anno di punti vendita diretti prima di aprire ai terzi è un buon segnale.

2. Come è cambiato il numero di affiliati negli ultimi tre anni? È un dato che il franchisor deve consegnarti per legge prima della firma. Chiedi anche quante chiusure ci sono state e perché.

3. Ci sono contenziosi con gli affiliati? Anche questo rientra negli allegati obbligatori. Qualche causa in una rete grande è fisiologica; molte cause in una rete piccola no.

I soldi

4. Qual è l'investimento totale, non solo la fee? Allestimento, arredi, primo magazzino, deposito cauzionale, capitale circolante per i primi mesi. Secondo il rapporto Assofranchising l'investimento medio nel 2025 è di circa 120.900 euro, ma la varianza tra settori è enorme.

5. Come si calcolano royalty e contributo pubblicitario? Percentuale sul fatturato, quota fissa, incasso minimo garantito: cambia tutto nei mesi difficili.

6. Ci sono forniture obbligatorie? Se devi comprare la merce dal franchisor, il margine reale dipende dai suoi prezzi di cessione. Chiedi un listino.

7. Esistono accordi con banche o confidi? Molte reti hanno convenzioni per il finanziamento dell'apertura. Valuta tassi e garanzie richieste.

Territorio e contratto

8. L'esclusiva territoriale è scritta e con quali confini? Un'esclusiva vaga non protegge. Servono confini chiari e regole per le vendite online.

9. Quanto dura il contratto e cosa succede alla scadenza? Il minimo di legge è tre anni per i contratti a tempo determinato. Verifica condizioni di rinnovo, recesso e patto di non concorrenza successivo.

10. Posso cedere il punto vendita? Se un giorno vorrai vendere, ti servirà il consenso del franchisor. Meglio sapere prima a quali condizioni.

Supporto e persone

11. Che formazione è prevista, per chi e per quanto tempo? Formazione iniziale, affiancamento all'apertura, aggiornamento continuo: chiedi un calendario, non una promessa.

12. Posso parlare con tre affiliati attivi e con uno che ha chiuso? È la domanda più rivelatrice. Un franchisor solido ti dà i contatti senza esitare.

Un consiglio finale

Metti le risposte in una tabella e confronta almeno tre marchi dello stesso settore. Nella directory del franchising di Millionaire Mind ogni scheda riporta investimento, fee, royalty, durata, esclusiva e supporto nello stesso formato, proprio per rendere possibile questo confronto.

Fonti

  1. Gazzetta Ufficiale — Legge 6 maggio 2004, n. 129 · 24 maggio 2004
  2. Il Sole 24 Ore — Rapporto Assofranchising Italia 2026 · 18 giugno 2026

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