Dopo Transizione 5.0 arriva l'iperammortamento: maggiorazioni fino al 180%
Esaurite le risorse del credito d'imposta 5.0, nel 2026 il sostegno agli investimenti in beni strumentali torna all'iperammortamento, con comunicazioni tramite la piattaforma GSE.

Il credito d'imposta Transizione 5.0 per gli investimenti 2024-2025 ha esaurito le risorse disponibili: lo ha comunicato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 6 novembre 2025. Per il 2026 il legislatore ha scelto un ritorno a uno strumento già conosciuto dalle imprese italiane: l'iperammortamento.
Come funziona
L'iperammortamento non è un credito d'imposta, ma una maggiorazione del costo ammortizzabile dei beni agevolati, che riduce l'imponibile negli anni di ammortamento. Le maggiorazioni sono a scaglioni:
- 180% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni;
- 50% per la quota tra 10 e 20 milioni.
Il decreto attuativo interministeriale è del 7 maggio 2026 e la piattaforma del GSE per le comunicazioni è operativa dal 12 giugno 2026.
Le date: attenzione alle versioni
Secondo le fonti di giugno 2026, sono agevolabili gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Le prime ricostruzioni, basate sul disegno di legge di bilancio di novembre 2025, indicavano termini più brevi. Prima di pianificare consegne e collaudi, verifica il termine finale sulla documentazione ufficiale del MIMIT e del GSE.
Chi ne beneficia davvero
Il vantaggio dell'iperammortamento dipende dal reddito imponibile: un'impresa in perdita o con utili bassi non sfrutta subito la deduzione maggiorata, mentre un credito d'imposta compensabile era utilizzabile anche senza imponibile. Per le imprese in crescita e profittevoli, invece, il risparmio fiscale può essere molto rilevante.
Cosa fare
- Mappa gli investimenti 2026-2028 in beni strumentali e verifica che rientrino negli elenchi agevolati.
- Prepara la documentazione tecnica (perizie, interconnessione, eventuali requisiti energetici) prima dell'acquisto, non dopo.
- Simula l'effetto fiscale con il tuo consulente: maggiorazione, aliquota, orizzonte di ammortamento e capienza fiscale.
- Rispetta le comunicazioni sulla piattaforma GSE, che sono condizione per accedere al beneficio.
Articolo aggiornato a ottobre 2026. Le regole operative possono essere precisate da circolari successive.


