Il franchising italiano guarda all'estero: il 41% dei marchi è già oltre confine
Master franchising, area development, corner: le formule per portare un marchio fuori dall'Italia e le domande da porsi prima di scegliere il partner giusto.

Secondo il Rapporto Assofranchising Italia 2026, il 41% dei marchi italiani in franchising è già presente all'estero e un ulteriore 20% prevede di andarci entro tre anni. Per un sistema fatto in larga parte di reti medie e piccole, è un dato rilevante: l'internazionalizzazione non è più riservata ai grandi gruppi della moda o della ristorazione.
Tre modi per uscire
- Master franchising. Il franchisor concede a un partner locale il diritto di sviluppare la rete in un intero paese, con facoltà di sub-affiliare. È la formula più rapida e meno costosa in capitale, ma trasferisce molto controllo al master.
- Area development. Il partner si impegna ad aprire direttamente un numero minimo di punti vendita in un'area e in un tempo stabiliti. Più controllo, crescita più lenta.
- Affiliazione diretta. Il franchisor firma con ogni affiliato estero. Funziona nei paesi vicini, con mercati simili e struttura di supporto adeguata.
Prima di scegliere il paese
La tentazione è seguire le occasioni: un contatto incontrato in fiera, una richiesta arrivata dal sito. Un metodo più solido parte da tre domande.
- Il concept funziona lì? Abitudini di consumo, prezzi, affitti commerciali e costo del lavoro cambiano il conto economico del punto vendita.
- Il marchio è protetto? Registrare il marchio nei paesi target prima di avviare trattative è una precauzione minima.
- La rete in Italia regge? L'estero assorbe tempo del management. Se la rete domestica non è stabile, l'espansione la indebolisce.
Il partner giusto conta più del paese giusto
Un master franchisee deve avere capitale, conoscenza del mercato locale del retail e capacità di gestire a sua volta una rete. Le referenze vanno verificate come in qualsiasi operazione di M&A: bilanci, esperienze precedenti, reputazione presso proprietari immobiliari e fornitori.
Per questo nel network globale di Millionaire Mind le opportunità di master franchising sono una categoria dedicata, con paese d'origine e mercati di destinazione dichiarati, e la directory indica in quali paesi opera ogni marchio.
Le regole italiane valgono anche al contrario
Quando è un franchisor straniero a offrire un'affiliazione in Italia, si applica la legge 129/2004; per chi ha operato solo all'estero, l'obbligo informativo segue il decreto ministeriale n. 204 del 2005. Le tutele per l'affiliato italiano restano le stesse.
Fonti
- Il Sole 24 Ore — Rapporto Assofranchising Italia 2026 · 18 giugno 2026
- L'Express Franchise — Franchising Summit 2026 · 18 giugno 2026


